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Giro di Sicilia 1907 con ciclisti storici in partenza da Palermo (immagine riprodotta con ausilio IA)

Prima che il resto d’Italia scoprisse il fascino delle corse a tappe, la Sicilia aveva già tracciato la strada. Il Giro di Sicilia non è una competizione qualunque: parliamo della più antica corsa ciclistica a tappe della storia d’Italia e della seconda in assoluto nel mondo intero, preceduta soltanto dal celeberrimo Tour de France.

Mappa geografica vintage e stilizzata della Sicilia con il primo percorso storico a tappe del Giro di Sicilia del 1907 da Palermo a Messina, Catania e Siracusa.

3 ottobre 1907: l’alba di un’avventura epica a Palermo

Il 3 ottobre 1907, da una Palermo all’apice della sua fioritura culturale ed economica, prendeva il via un’avventura straordinaria. Una corsa leggendaria che avrebbe anticipato di ben due anni la nascita del Giro d’Italia (avvenuta solo nel 1909).

Tutto questo fu possibile grazie al genio visionario e all’intraprendenza di Vincenzo Florio. L’uomo che aveva già stupito il mondo intero dando vita alla Targa Florio automobilistica, dimostrò ancora una volta la grandezza della lungimiranza siciliana. Per permettere ai corridori del continente di partecipare all’evento, Florio non si fece scoraggiare dalle distanze geometriche: arrivò a noleggiare un’intera nave, facendola salpare dal porto di Genova per imbarcare gli atleti e portarli direttamente nel cuore del Mediterraneo.

I pionieri e l’orgoglio dell’isola

Ai nastri di partenza di quella prima, storica edizione si presentarono 18 coraggiosi pionieri. L’orgoglio dell’isola era già evidente nei numeri: ben 10 di loro erano siciliani, pronti a sfidare le strade impervie dell’epoca.

Infografica di confronto tra la bicicletta in acciaio pesante dei pionieri del 1907 e una moderna bici da corsa da professionista in carbonio.

La prima edizione fu vinta dal lombardo Carlo Galetti, che in futuro si sarebbe aggiudicato ben tre Giri d’Italia. Alle sue spalle si piazzò Luigi Ganna, l’uomo che avrebbe firmato l’albo d’oro del primo Giro d’Italia nel 1909. Questi piazzamenti dimostrano una verità storica inconfutabile: la Sicilia era, a tutti gli effetti, l’università e l’apripista del grande ciclismo nazionale.

Dalle storiche interruzioni al trionfo dello “Squalo”

Dopo una storia densa di emozioni, caratterizzata da frequenti interruzioni e firme prestigiose come quella del campione italiano Beppe Saronni nel 1977, la corsa è finalmente tornata a splendere nel calendario internazionale nel 2019.

A suggellare questo legame indissolubile e profondo tra la bicicletta e la nostra terra, l’albo d’oro recente ha visto trionfare nel 2021 il leggendario Vincenzo Nibali. Lo “Squalo dello Stretto”, orgoglio messinese e icona del ciclismo mondiale, ha dimostrato con la sua vittoria che il sangue, la grinta e il talento siciliano continuano a dominare le strade del mondo.

Vincenzo Nibali sul podio premiazioni solleva il trofeo ufficiale del Giro di Sicilia dopo la vittoria finale.

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Di siculomania.com

[Marco Lo Dico - www.siculomania.com] Cacciatore di storie, custode di memorie e innamorato viscerale della nostra terra. Scrivo per restituire voce ai protagonisti che hanno reso grande la Sicilia nel mondo, raccontando l'arte, la storia e la cultura dell'isola oltre i cliché. Perché la sicilitudine non è solo un'origine, ma una dichiarazione d'orgoglio e un modo fiero di guardare il mondo. 🔴🟡

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