Siculomania

“Siculomania nasce come spazio virtuale e reale per tutti coloro che hanno a cuore la Sicilia, le sue tradizioni, i suoi colori, i suoi profumi, i suoi sapori e la sua storia.
Questo spazio è aperto a tutti coloro che lo vorranno utilizzare come contenitore/collettore di idee nel quale confrontarle, condividerle e provare a realizzarle, nello spirito di valorizzare iniziative, individui, imprese e territorio.”

È con questo messaggio che anni fa nasce Siculomania e il suo gruppo Facebook.
In questi anni Siculomania ha promosso incontri, eventi, escursioni, visite culturali, convegni e attraverso gli strumenti social ha “divulgato” la Sicilia, la sicilianità e tutta la cultura che le gira intorno.
Dopo anni l’idea/progetto Siculomania si è trasformata in Associazione Culturale (Associazione Culturale Siculomania ETS).
Fra gli obiettivi statutari di Siculomania vi è la promozione del territorio e dell’identità siciliana anche attraverso un percorso editoriale.
Vorremmo farci carico di rieditare vecchi testi siciliani o sulla Sicilia ormai dimenticati e che invece a nostro avviso andrebbero riscoperti e riletti con gli occhi di oggi. 
Vorremmo pubblicare interessanti frammenti della nostra storia e della nostra cultura, traducendo autori stranieri che hanno parlato di Sicilia e fatti siciliani e che non sono stati “colpevolmente” mai tradotti.
Vorremmo proprio attraverso gli occhi di autori stranieri capire meglio noi stessi, conoscendo come gli altri vivono la Sicilia e il rapporto con i siciliani.
Il primo impegno di questo progetto ci è stato offerto dalla traduzione del diario di viaggio di Vladimir Bogdanovic Bronevskij.
Bronevskij, ufficiale di marina russa e scrittore, durante la campagna militare della flotta russa nel Mediterraneo nel corso delle guerre napoleoniche nel periodo che va fra il 1805 e il 1810, scrisse come in un diario le sue esperienze, in un testo di 800 pagine in 4 volumi.
Di questo immenso impegno letterario di Bronevskij, una parte significativa è dedicata al suo passaggio in Sicilia. In particolare Emilia Sakharova, che ci ha regalato questa traduzione, si riferisce ad un episodio molto intrigante avvenuto a Palermo.

Ci siamo posti, visto le limitate risorse come finalizzare e scegliere meglio i testi da pubblicare e a questo scopo abbiamo pensato di costituire un Comitato Scientifico che ci potesse aiutare in questa missione.

Il Comitato Scientifico è variegato è costituito da personalità di alto profilo professionale, ma soprattutto umano.

Nel tempo ci auguriamo di implementare il comitato con un numero sempre maggiore di figure, sia perché intendiamo allargare i temi editoriali siciliani, sia perché auspichiamo di avere un riscontro di lettori che ci consenta di aumentare la pubblicazione di testi di anno in anno.

Il comitato ha e avrà un ruolo attivo, nel senso che ogni componente potrà proporre dei testi da pubblicare, ma anche il ruolo di verificare la validità delle proposte che ci arriveranno o che proporremo alla loro attenzione.