Comitato Scientifico Siculomania
Componenti

Salvatore Bella
Nato il 7 giugno 1993 a Barcellona Pozzo di Gotto (Me), ma da sempre residente in Santa Lucia del Mela. Laureato magistrale in Scienze Storiche: societĂ culture e istituzioni d’Europa (LM-84) con lode presso l’UniversitĂ di Messina.
đSubito dopo la laurea ha conseguito un Master in Archiviazione digitale presso lâUniversitĂ di Macerata. Ad oggi ricopre il ruolo di Funzionario Archivista presso la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali – Archivio Storico Capitolino di Roma Capitale.
đźCome altre esperienze lavorative passate, con la mansione di Archivista digitale, ha lavorato temporaneamente presso le la sede centrale a Roma del Ministero della Cultura, ma con contratto in somministrazione con agenzia del lavoro, come archivista digitale presso la Direzione Generale Organizzazione, Servizio I, Innovazione Digitale, occupandosi del sistema di gestione documentale ministeriale G.I.A.D.A, bandi di concorso e del passaggio dal dominio @beniculturali a @cultura.gov.it e poi presso la sede centrale delle Ferrovie dello Stato sempre a Roma accanto al Ministero dei Trasporti, occupandosi dell’archiviazione, macero e rifacimento dell’archivio relativamente all’ufficio Affari Legali e Compliance delle Ferrovie, relativamente a cause legali che le Ferrovie hanno avuto con persone fisiche e giuridiche varie.
đď¸Si aggiungano le esperienze precedenti, sempre come Archivista Digitale in progetti di digitalizzazione di documenti dell’ufficio di edilizia privata del Comune di Messina, nonchĂŠ esperienze di tirocinio presso il Museo Regionale di Messina e poi presso l’azienda Sikelia Gestione Archivi.
đDurante la laurea triennale, ha intrapreso uno studio per la tesi di laurea, poi confluito in una pubblicazione come libro dal titolo “Carlo Santacolomba. Un vescovo illuminato nella Sicilia del Settecento, Giambra Editori, Terme Vigliatore 2019; tratta di un prelato vissuto in pieno Settecento (1725-1801) originario di Palermo, ma vescovo poi di Lipari e Santa Lucia del Mela, Direttore del Conservatorio Musicale di Palermo, cappellano militare e della Chiesa di San Niccolò alla Kalsa di Palermo (dove oggi c’è il cavalluccio Marino del Marabitti), fondatore della prima scuola elementare moderna di Sicilia basata sul metodo normale; fautore della norma contro la violenta pratica della monacazione forzata; fautore di una educazione non violenta; regalista e a favore dei governi illuminati del Caracciolo e del Caramanico con cui era amico (e forse ne condivideva l’essere stato massone).
Ha effettuato ulteriori approfondimenti con la tesi di laurea magistrale, sempre su tematiche relative al Settecento illuminista siciliano, trattando di Carlo Santacolomba e Nicola Spedalieri in merito al Regalismo e al Contrattualismo sociale di quegl’anni. Inoltre, ha pubblicato qualche articolo con L’Indipendente, citato in due articoli sul Caravaggio nelle ricerche della Dott. ssa Valentina Certo e collaborato con varie associazioni per la promozione culturale del territorio (Blog del Mela, SocietĂ di Storia Patria Luciese).

Fonso Genchi
Fonso Genchi (nato a Palermo, 1962),
đ diploma superiore in Educazione Fisica col massimo dei voti e la lode, è personalitĂ eclettica, impegnata in vari campi.
đ Da allenatore di football americano, ha vinto scudetti in Italia, Spagna e Irlanda, ed è stato chiamato ad allenare le rispettive squadre Nazionali, oltre che quella giovanile europea.
đ¨âđťDa dirigente sportivo, è stato fondatore di alcune societĂ sportive e promotore della FIDAF (Federazione Italiana di American Football), di cui è stato per anni il Vice-Presidente.
đšDa video-maker, realizza e produce ininterrottamente da 12 anni il programma televisivo in lingua siciliana “Stupor Mundi” che va in onda sui canali del digitale terrestre di TVM Palermo.
đ¨âđŤDa studioso e appassionato di lingua siciliana, ha svolto una copiosa attivitĂ divulgativa tramite corsi, conferenze e partecipazioni a convegni; attualmente è Presidente dell’Accademia della Lingua Siciliana.
đHa pubblicato numerosi articoli per diverse testate giornalistiche cartacee e online.
Inoltre, il suo impegno civico e politico lo ha portato a rivestire il ruolo di đŁPortavoce di alcuni comitati quali Comitato La Sicilia e i Siciliani per lo Statuto, Comitato contro i pedaggi, Comitato Vespro, che hanno dato vita a raccolte firme, importanti manifestazioni di piazza e iniziative varie.

NicolĂł Maggio
Nato a Messina (ME) il 05/12/1992. Dottorando di ricerca in scienze umanistiche presso l’UniversitĂ degli Studi di Messina con una tesi sui medievalismi in Sicilia, si è laureato in Scienze Storiche presso l’UniversitĂ degli Studi di Messina con voto 110/110 e lode. Si occupa dello studio dei medievalismi d’etĂ romantica, con particolare riferimento alla penisola italiana e all’area siciliana-mediterranea. Si occupa, inoltre, di storia della Sicilia medievale, in particolare del periodo normanno-svevo. Altro ambito delle sue ricerche è lo studio del medievalismo in relazione al genere fantasy, piĂš nello specifico il rapporto tra l’opera di Tolkien e il Medioevo (inteso come fonte, idea, invenzione, rielaborazione).

Fabrizio Simon
Professore associato di storia del pensiero economico presso il Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche dellâUniversitĂ degli Studi di Palermo.
đ¨âđŤ I suoi interessi di ricerca riguardano le idee economiche dellâIlluminismo, la circolazione internazionale delle teorie economiche, il pensiero economico siciliano e italiano nel XVIII secolo e nellâetĂ liberale, lâorigine e la storia dellâanalisi economica del diritto.
đLe sue pubblicazioni includono articoli e monografie sulle relazioni tra criminologia ed economia politica nellâIlluminismo europeo, sul pensiero di Adam Smith e di Gaetano Filangieri, su Francesco Ferrara e il liberalismo siciliano.

Mario Trabucco della Torretta
Archeologo classico, specializzato in temi di architettura e storia economica e sociale della Grecia antica. Mario ha partecipato a indagini archeologiche in Sicilia (Imera, Villagrazia di Carini, Polizzi Generosa) e in Grecia (Gortyna) e studiato su materiali custoditi nei piu’ grandi musei d’Europa. Ha pubblicato su varie riviste scientifiche e in convegni internazionali. Dopo aver vissuto in Italia, Grecia, e Germania, si e’ trasferito da anni nel Regno Unito, dove e’ una delle voci piu’ attive in supporto del diritto del British Museum di mantenere i Marmi Elgin a Londra.

Marco Trizzino
Nato a Palermo nel 1990.
đ ÂŤDottore di ricerca (con una tesi sulla letteratura siceliota) presso il Pontificium Institutum Altioris Latinitatis dellâUniversitĂ Pontificia Salesiana di Roma, ove ha conseguito i titoli di baccalaureato (2012) e licenza (2014); dallâanno accademico 2014/2015 collabora come docente assistente di lingua greca antica, impartita col metodo induttivo-contestuale.
đAutore di pubblicazioni accademiche dâinteresse storico, linguistico ed etimologico, tra cui ÎÎÎÎÎÎÎΤÎÎŁ ÎÎÎÎÎÎÎ. Il varco della Sfinge. Nuove etimologie nellâodierno orizzonte linguistico-etnografico (LAS, Roma 2020), ha partecipato come relatore a convegni nazionali (Caltanissetta, 2013; Roma, 2019) e internazionali (Torino, 2016; Cambridge UK, 2018). Rientra nel comitato scientifico (Synodales Professores) della rivista Renascens: libellus doctrinarum et artium (ISSN 2724-0762).
Lâambito delle sue ricerche spazia dalla letteratura greca alla glottodidassi delle lingue classiche, dalla toponomastica alla sociolinguistica, dalla pianificazione linguistica allâetnoantropologia, con particolare attenzione alle realtĂ sicilianeÂť.

Calogero Saverio Vinciguerra
Nato in Sicilia nel 1959. La sua formazione è avvenuta nellâAccademia di Belle Arti di Firenze, dove nel 1982 si è diplomato in pittura.
đŠâđ¨ Da quella data inizia una intensa ricerca pittorica di chiara impronta non figurativa, collocabile nel filone dei movimenti europei dâavanguardia. Il nucleo della sua poetica risiede nella centralitĂ assegnata alla tecnica, che non è intesa nellâaccezione puramente strumentale, ma come generatrice dellâopera stessa.
A partire da una profonda conoscenza delle tecniche antiche e dei procedimenti contemporanei, manipola la materia della pittura alla maniera di un moderno alchimista, piegandola a sorprendenti esiti formali, che sono espressione diretta di un mondo interiore pervaso da una potente carica visionaria.
đźď¸Tra le mostre personali si ricordano: Saverio Vinciguerra, Palazzo della Penna, Perugia (1994); Galleria Stefanini, Firenze (1997); Galleria Artower AgorĂ , Atene.

Pierfrancesco Zarcone
Nato il 31 gennaio 1947 da genitori appartenenti a famiglie da secoli presenti in Sicilia.
đ¨âđStudi classici, laurea in Giurisprudenza e laurea e dottorato in Diritto Canonico, avvocato, ex dirigente alla RAI-Radiotelevisione Italiana, pensionato.
âď¸Autore di vari libri ed articoli su movimenti rivoluzionari ispanici e lusitani, su religioni comparate e di commento alla c.d. geopolitica attuale (ricercabili su internet) con particolare riguardo al mondo islamico, alla Russia ed alla Serbia Attualmente collaboratore fisso della rivista “Studi Interculturali” dell’UniversitĂ di Trieste.
Vive in Portogallo dal giugno 2006.

Alessandro Alfonso Nobile
Detto Alessandro, nasce a Palermo nel 1980. Laureato in ingegneria elettrica presso l’UniversitĂ degli Studi di Palermo nel 2008; dal 2011 vive e lavora a Padova dove si è avvicinato al mondo sicilianista. Negli anni universitari, fino al trasferimento a Padova, ha aderito all’associazione antimafia Addio Pizzo fin dalla sua costituzione, facendo anche incontri nelle scuole per sensibilizzare gli studenti al tema della legalitĂ e della lotta alle mafie. Appassionato di Storia e cultura siciliana, è convinto che queste siano un vasto patrimonio da preservare e valorizzare.
