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🗓️ #28AGOSTO

Da #PiazzaArmerina al Celeste Impero, il 28 agosto 1625 nasceva nell’antica Platia il missionario gesuita Prospero Intorcetta, primo europeo a tradurre i testi filosofico-religiosi di #Confucio.

Ritratto di Prospero Intorcetta – Olio su tela – Autore Luigi Pizzullo – 1885 – Palazzo Comunale Piazza Armerina – Sicilia

Entrato al Collegio dei Gesuiti di #Catania all’età di 16 anni, Intorcetta si spostò poi a #Messina, dove fu ordinato sacerdote. In seguito, dopo aver trascorso un breve periodo a #Palermo, il piazzese scelse la strada che l’avrebbe portato in #Cina come missionario.

Intorcetta arrivò nel grande paese asiatico nel 1659 ed operò come missionario nella regione dello #Jiangxi. Appassionatosi alla cultura cinese, appena tre anni dopo il suo arrivo nel Celeste Impero pubblicò uno studio sui “Quattro Libri” del confucianesimo, mentre nel 1667 la traduzione in latino intitolata “Sinarum scientia politico-moralis”, opera fondamentale per la conoscenza del pensiero e della biografia di Confucio.
Durante la crisi delle missioni, fu arrestato e confinato a Canton.

Confucius Sinarum Philosophus (“La vita e le opere di Confucio”), di Padre Philippe Couplet e padre Prospero Intorcetta, 1687.

Riuscì a fuggire in modo rocambolesco in Europa nel 1669 per difendere l’operato dei gesuiti davanti al Papa. Nel 1674 tornò in Cina, dove visse fino alla morte avvenuta a Hangzhou il 3 ottobre 1696. Curiosamente, la sua tomba è stata oggetto di visite istituzionali storiche, come l’omaggio reso dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella.

In tutto il mondo le copie originali di quest’opera così importante sono solo 8, custodite in alcune delle più prestigiose biblioteche d’Europa (Palermo, #Roma, #Vienna, #Parigi, #Londra, #Madrid, #MonacodiBaviera, #Heidelberg).

Il missionario fu inoltre autore della traduzione in cinese della regola gesuita e degli esercizi spirituali di Sant’Ignazio di Loyola.
La sua straordinaria opera di mediazione culturale ha permesso all’Europa del Seicento di scoprire per la prima volta la filosofia e la saggezza millenaria dell’Estremo Oriente.
Alla sua morte, per suo espresso volere fu sepolto con una targa recante la scritta: «di nazione siciliano, di patria piazzese».

Intorcetta riteneva che il pensiero di Confucio non fosse incompatibile con il Cristianesimo, ma rappresentasse una solida base morale.

Tra le sue opere principali si ricordano:

  • Sinarum scientia politico-moralis (1667): Testo fondamentale stampato in parte a Canton e completato a Goa.
  • Confucius Sinarum Philosophus (1687): Una colossale opera collettiva pubblicata a Parigi, di cui Intorcetta fu uno dei principali motori e redattori.
  • Sapientia Sinica (1662): Una delle primissime stampe bilingue contenente la traduzione di parti dei classici confuciani.

Oggi la sua figura è promossa e studiata attivamente a livello internazionale attraverso la Fondazione Prospero Intorcetta.

Altri fatti accaduti il 28 agosto:

đź‘‘ 1305: Re Federico III di Sicilia istituisce la Camera Reginale.
đź“– 1634: Muore a Palermo lo storico Mariano Valguarnera.
🎨 1792: Nasce a Catania il pittore Giuseppe Gandolfo.
🎼 1839: Nasce a #Naro il compositore Amedeo Vella.


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