Condividi Siculomania

di Nadia Di Vina Presidente Associazione Avicola Madonita

La gallina coronata siciliana detta “ncurunata”, è un antica razza di gallina siciliana che assieme alla bruna delle madonie, la val platani, la cornuta di Caltanissetta e la siciliana costituiscono le razze antiche siciliane.

La gallina coronata è una razza autoctona del territorio siciliano presente sin dai tempi dei greci e dei romani come ci testimoniano diverse iconografie.
E’ raffigurata su anfore romane e vasi di terracotta.

La sua origine parte dall’incrocio di polli locali e razze africane portate dagli arabi. La sua caratteristica, da cui prende il nome di coronata, fa riferimento all’unicità della sua cresta a coppa o corona, che aggiunge un tocco di eleganza al suo maestoso portamento.


Nel settecento la gallina siciliana era molto diffusa soprattutto nelle corti reali e nei principati. Ironia della sorte, il principe Galletti (di origine pisana), che a causa delle persecuzioni dei Visconti si trasferì in Sicilia, cominciò ad allevarne qualche esemplare con passione,e se ne innamorò al punto tale, che fece raffigurare il gallo coronato nello stemma del suo palazzo a San Cataldo (oggi Palazzo Galletti).


Lo stemma della casata riporta, infatti, un gallo con la corona, la stessa città si rese custode di questa razza. Tutt’oggi il gallo siciliano simboleggia la vigilanza, l’ardire spesso raffigurato in dipinti sacri. Parlando di sacro non possiamo che evocare la solenne processione del Venerdi’ Santo ad Enna.

In questa occasione la confraternita della Santissima Passione apre il corteo portando un gallo rigorosamente coronato “’u gaddu”che simboleggia il rinnegamento di San Pietro. Prima della processione avviene la vestizione del gallo con nastri colorati.


Nel corso del novecento la razza coronata ahimè subi’ un forte calo numerico, ma grazie al lavoro dell’istituto zootecnico di Palermo, alle varie associazioni avicole e soprattutto ai veri custodi, amanti della razza, ossia gli allevatori, si è evitato che questa razza si estinguesse.

La coronata siciliana come tutte le razze antiche è una buona ovaiola, depone uova rigorosamente bianche, circa 180 l’anno. Inoltre essendo una razza antica, autoctona del territorio, si è negli anni adattata tanto da rendere la coronata come tutte le razze antiche molto rustica e resistente.

Pemettetemi di paragonarla ai grani antichi. Sono autosufficienti e lasciate razzolare libere, riescono a procurarsi gran parte del fabbisogno giornaliero di cibo.


La coronata siciliana ha quindi da sempre razzolato sul nostro territorio siciliano, e al pari di un monumento storico và tutelata!!

Foto gentilmente fornite dall’allevatore Damiano Geraci

__________________________
Chi volesse seguirci ci contatti a: info@siculomania.com   Chi invece volesse un contatto più rapido, ci faccia sapere tramite messaggio whatsapp (3471671731), se vuole essere inserito sul nostro canale Telegram ( https://t.me/siculomaniacultura) o per essere inseriti nella lista broadcast di WhatsApp. Gruppo WhatsApp Nsignámuni Lu Sicilianu
link👇https://chat.whatsapp.com/H7dZI2Yvx2W5FbxblcJJx7Vi invieremo i nostri contenuti e vi terremo informati sulle nostre iniziative.