Condividi Siculomania

LE EOLIE

Le isole Eolie sono un arcipelago di isole parte dell’arcipelago siciliano di origine vulcanica.
🌋L’arcipelago comprende i due vulcani attivi di Stromboli e Vulcano e amministrativamente le isole fanno parte della cittĂ  metropolitana di Messina, appartenente a sua volta alla Regione Siciliana. L’arcipelago è una metĂ  turistica per 600000 turisti all’anno.

L’arcipelago eoliano è costituito da sette isole vere e proprie e da numerosi isolotti e scogli affioranti dal mare ubicati al largo della Sicilia settentrionale, di fronte alla costa tirrenica messinese.

Le sette isole sono:

  • Lipari (37,6 km² – circa 10.700 abitanti).
  • Salina (26,8 km² – circa 2.300 abitanti), con lo Scoglio Faraglione.
  • Vulcano, all’estremitĂ  sud dell’arcipelago (21 km² – circa 300 abitanti).
  • Stromboli, con l’isolotto di Strombolicchio, all’estremitĂ  nord-est dell’arcipelago (12,6 km² – circa 500 abitanti).
  • Filicudi (9,7 km² – circa 250 abitanti).
  • Alicudi, all’estremitĂ  ovest dell’arcipelago (5,2 km² – circa 100 abitanti).
  • Panarea (3,4 km² – circa 240 abitanti), con gli isolotti di Basiluzzo, Dattilo e Lisca Bianca.

L’arcipelago è stato abitato sin dalla preistoria e grazie alla presenza di grandi quantità di ossidiana, fu al centro di fiorenti rotte commerciali.

🪨L’ossidiana era un materiale vetroso tagliente molto ricercato e i primi insediamenti si ebbero giĂ  nell’etĂ  neolitica tra il 5500 e il 4000 a.C. precisamente a Lipari e Salina con tracce di vasi ceramici e ossidiana lavorata.

Lipari fu poi colonizzata da un gruppo di Greci intorno al 580 a.C., ed è in questo periodo che alle isole fu attribuito il nome di isole Eolie, considerate la dimora del dio dei venti, Eolo.

Origine dei nomi

  • Lipari: in greco antico LipĂ ra (fruttifera). Secondo la mitologia il nome proverrebbe da Liparo, eroe eponimo che colonizzò l’isola e ne divenne il re.
  • Salina: L’attuale nome si riferisce invece a un laghetto di acqua salata in localitĂ  Lingua, un tempo usato come salina.
  • Vulcano: L’isola era consacrata al dio Efesto, chiamato Vulcano dai romani.
  • Stromboli: in greco antico StronghỳlÄ“ (rotonda).
  • Filicudi: in greco antico Phoinicáą‘dÄ“s (ossia “delle palme”) per la presenza della palma nana.
  • Alicudi: in greco antico Ericáą‘dÄ“s con riferimento alla pianta dell’erica.
  • Panarea: Il nome attuale, di etimologia incerta, è attestato per la prima volta nella Cosmografia ravennate nel VI-VII secolo come Pagnarea.

Le isole prendono nome dal dio Eolo re dei venti che secondo la mitologia greca, riparò su queste isole: viveva a Lipari e riusciva a prevedere le condizioni del tempo e i venti osservando la forma del fumo sbuffato da un vulcano attivo, probabilmente Stromboli. Grazie a questa abilità, Eolo si guadagnò grande popolarità e la fama di re dei venti, dando alle isole il loro nome.

La piĂą popolata è l’isola di Lipari. Seguono, nell’ordine, Salina, Vulcano, Stromboli, Panarea, Filicudi e Alicudi.


Chi volesse seguirci ci contatti a: info@siculomania.com   Chi invece volesse un contatto piĂą rapido, ci faccia sapere tramite messaggio whatsapp (3471671731), se vuole essere inserito sul nostro canale Telegram ( https://t.me/siculomaniacultura) o per essere inseriti nella lista broadcast di WhatsApp.
Gruppo WhatsApp Nsignámuni Lu Sicilianu link👇
https://chat.whatsapp.com/H7dZI2Yvx2W5FbxblcJJx7
Vi invieremo i nostri contenuti e vi terremo informati sulle nostre iniziative.